giovedì, 31 gennaio 2008
Viveza Criolla 2

"Pedime sangre, pero no monedas"

traduttrice
P.link ¦ commenti <-- aggiungi un commento ¦ categoria : viveza criolla

martedì, 29 gennaio 2008
Blanca y radiante va la 'Ndrangheta

A partir de un comentario en la entrada anterior de este blog, escrito por un compatriota giramondo transitoriamente en tierras escandinavas, recordé haber visto el pasado viernes al periodista argentino Ruben Oliva hablar en un español súper italianizado sobre la influencia de la mafia en Italia, sus aportes como periodista para la Rai, y la presión que conlleva iniciar una investigación en un campo tan delicado como intocable en la tierra de nuestros antepasados.

Argentina "es el país perfecto" para la actividad de las organizaciones criminales y especialmente para la más aguerrida, sangrienta y potente de todas, la 'Ndrangheta calabresa, que es hoy la mafia más importante del mundo. Lo explicó a Clarín Rubén Oliva, el periodista argentino radicado en Italia que ha dirigido y realizado "La Santa" junto con el colega italiano Enrico Fierro. La obra comprende un DVD con un documental que incluye una parte dedicada a nuestro país y un libro, editado por Rizzoli, una de las más importantes editoriales de Italia.

Los magistrados, héroes en la lucha contra la 'Ndrangheta, como el número dos de la Dirección Antimafia italiana, Vincenzo Macrí, participaron custodiados por un pequeño ejército de policías y carabineros en la presentación de "La Santa" en Roma.

En la entrevista con Clarín, Rubén Oliva anunció una conclusión impresionante. "En una o dos décadas como máximo, las actividades centrales de la mafia calabresa en la Argentina no tendrán más centro en el tráfico de cocaína. Serán los negocios legales, fruto de la extraordinaria acumulación de capitales de origen criminal, los que les brindarán beneficios enormes", explicó el periodista radicado en Italia.

"La Santa" es la nueva denominación que se da a la vieja 'Ndrangheta, cuyo extraño nombre viene del griego y quiere decir "valeroso, corajudo". En las últimas tres décadas la organización ha dado un salto de calidad gigantesco, se ha convertido en la mafia globalizada que controla el mercado mundial de la cocaína, cuya demanda aumenta continuamente.

"Argentina es hoy uno de los escenarios principales del tráfico internacional de cocaína. Con 13 mil kilómetros de fronteras, enormes espacios con miles de campos de aterrizaje para pequeños aviones que traen la 'blanca', la falta de controles y de contraste de las actividades mafiosas, se ha convertido en el país perfecto para desarrollar los tráficos", explicó Oliva.

"Mucho más -agregó- cuando las grandes explotaciones agrícolas, el boom edilicio y turístico, le están permitiendo a 'La Santa' hacer gigantescas inversiones en nuestro país, reciclando una parte consistente de la montaña de dinero proveniente de los tráficos en el sur de la América latina".

El magistrado Antonio Gratteri, que vive "blindado" como su colega Vincenzo Macrí porque la 'Ndrangheta está decidida a eliminar a estos valientes hombres de justicia, que también son calabreses, sostiene que "la cocaína no sale más de Colombia a los mercados internacionales: primero pasan por Argentina y otros países sudamericanos".

Gabriel Yusef Abboud, uno de los principales funcionarios argentinos en la lucha contra los narcóticos, dijo a Oliva en Buenos Aires según consta en el documental que "el poder de los narcos es infernal: corrompen gobiernos y funcionarios". También advirtió que el fenómeno se agrava por el crecimiento de la "ávida demanda europea". "A Europa va el 95% de la cocaína que se exporta desde la Argentina", sostuvo.
[...]

Aquí la nota completa de Julio Algarañaz de octubre de 2007.

Viva Argentina, los Kirchner, Menem, Antonini Wilson y la maldita corrupción.

traduttrice
P.link ¦ commenti (3)<-- aggiungi un commento ¦ categoria : diciamo di loro

lunedì, 28 gennaio 2008
En azul, ARG; en verde, IT

Fabióla vs Favíola; Rosario y Andrea para ella e Rosario ed Andrea per lui;  Estefanía vs. Stefánia; Eléna vs. Élena; Iván vs. Ívan

ce ne saranno pure degli altri!!!

mi dai una mano a fare una ricapitolazione???

Pura curiosità!

traduttrice
P.link ¦ commenti (14)<-- aggiungi un commento ¦ categoria : argentinitalia

lunedì, 28 gennaio 2008
Que me voy dónde...?

Argentina? No: "ROMA -" Un'Italia piu' povera che tira avanti pagando tutto a rate e facendo il doppio lavoro. Piu' di 5 milioni le famiglie indigenti o a rischio di diventarlo. Venti milioni i lavoratori sottopagati e solo una famiglia su tre arriva tranquilla alla fine del mese. [...] In un solo anno la situazione economica delle famiglie e' peggiorata nel quasi 50% dei casi e sono raddoppiati i prestiti.

- 2 FAMIGLIE SU 3 NON ARRIVANO AL 27. Raddoppiano dal 5 al 10% le famiglie che ricorrono a prestiti personali e solo il 13,6% alla fine del mese riesce a risparmiare qualcosa. In un anno la situazione economica delle famiglie ''e' decisamente peggiorata''. Quasi la meta' degli italiani registra un peggioramento del proprio budget.

- TUTTO A RATE, DAL FRIGORIFERO AL DENTISTA. E' boom per il credito al consumo. Nessun dinamismo economico, solo necessità. E infatti si comprano cosi' non solo elettrodomestici o mobili ma anche viaggi e libri scolastici. Accettano pagamenti a rate ormai anche i medici.

- I NUOVI POVERI SONO I 'WORKING POORS'. Lavorano ma hanno un tenore di vita simile a quello dei disoccupato. E cosi' per arrivare a fine mese in 6 milioni fanno il doppio lavoro in nero. Ogni famiglia deve integrare mediamente il proprio reddito con 1.330 euro di 'lavoretti' non ufficiali. Tra i poveri e quelli a rischio di diventarlo in Italia si contano 5,1 milioni di nuclei familiari per 15 milioni di individui.

- SCARPE IN SALDI E PASTA AL DISCOUNT. Salari fermi e caro-vita cambiano le abitudini degli italiani che comprano sempre piu' in saldi o ai discount. Meno uscite al ristorante e anche taglio netto per viaggi e regali.

- 20 MLN I SOTTOPAGATI, 6 I DOPPIOLAVORISTI. ''I salari italiani sono tra i piu' bassi d'Europa'', rileva l'istituto spiegando che guadagnano il 10% in meno dei tedeschi, il 20% in meno degli inglesi e il 25% in meno dei francesi.
(ANSA) www.msn.it
traduttrice
P.link ¦ commenti (2)<-- aggiungi un commento ¦ categoria : cronaca

domenica, 27 gennaio 2008
Sabías? 9

MIENTRAS - Proviene del antigüo demientras o demientre, empleadas en castellano en el siglo XIII, procedentes de la expresión del latín hablado dum interim, de idéntico significado. De modo que cuando oímos a alguien decir demientras –empleado aún hoy en algunas zonas rurales–, antes de pensar que está hablando de manera ‘incorrecta’, deberíamos apreciar que está empleando un delicioso arcaísmo.

traduttrice
P.link ¦ commenti <-- aggiungi un commento ¦ categoria : sabías

venerdì, 25 gennaio 2008
CI-VI-LI

traduttrice
P.link ¦ commenti (2)<-- aggiungi un commento ¦ categoria : cronaca

giovedì, 24 gennaio 2008
Quo vadis, Italia?

... che l'opposizione esulti dopo la caduta del Governo, è una vergogna.

... che un paese dell'Unione Europea stia attraversando un momento simile, è una vergogna.

... ma proprio l'Italia, che s'è ripresa da due guerre, può farcela anche stavolta.

 

Io l'ho votato.

traduttrice
P.link ¦ commenti (3)<-- aggiungi un commento ¦ categoria : cronaca

giovedì, 24 gennaio 2008
Viveza criolla

FURBIZIA CREOLA

CRISI DEGLI SPICCI

NOTIZIA DI ULTIMO MOMENTO

SE CI PORTA CINQUANTA PESOS IN MONETE

VI OFFRIAMO UN "PANCHO"

per gli italiani: PANCHO 1)ovvero "perro caliente" = hot dog / panino con wurstel ; 2) "dícese de la persona cómoda, vaga, que no tiene ganas de hacer nada": "Como pancho por su casa" = "vivere tranquillo come un papa"

In Argentina, Terzo Mondo -in avanti "T.M."-, Pianeta Terra, c'è la crisi e la pazzia per le monete: al super, in edicola, tutto il mondo le vuole per farsi pagare ma la realtà è che il povero cittadino se le tiene per pagare l'autobus (Nota: in Argentina, T. M., il biglietto viene pagato una volta saliti sul tam). Compri, allunghi la banconota e subito come per magia eccoti tutta per te la faccia di cul@ dell'edicolante/cassiere/ecc. che ti dice: "¿no tenés diez centavos?"; "¿cuarenta, tenés?"; "no tengo nada monedas". La mia risposta è sempre una: "no tengo nada" anche se più di una volta facevo finta di toccarmi le tasche e a seconda di quello che indossavo si sentiva "tilin tilin". Sì, quel c@zzo che te le do.

Tutto ha un suo perché (in questo caso, il mercato NERO), e saranno i cittadini, in eternum, a pagarne le conseguenze; cmq sia, il fatto è che i cinesi -Nota: ogni cinese da queste latitudini vive grazie al PROPRIO supermercato, e fanno i soldi a palate in pochi anni- in questi giorni hanno deciso di procurarsi le monete in un modo un po' particolare: vanno in banca col notaio; ed in metropolitana per mancanza di monete per dare il cambio, hanno fatto viaggiare gratis migliaia di persone in ore di punta; si vendono meno schede telefoniche; le file sono lunghissime nelle autostrade a pagamento; evviva l'Argentina!

traduttrice
P.link ¦ commenti (2)<-- aggiungi un commento ¦ categoria : cronaca, argentina, buenos aires, viveza criolla

martedì, 22 gennaio 2008

Regola n. duecentoventitré del Galateo:

"Evitate di alzare il mignolo quando si tiene qualcosa in mano"

 Prodi ed il suo mignolo

... ma liberaci dal male.

Amen

Fotografia: Repubblica.it 22/01/08

traduttrice
P.link ¦ commenti (4)<-- aggiungi un commento ¦ categoria : cronaca

martedì, 22 gennaio 2008
En Europa no se consigue

Amo Buenos Aires più di quanto la odio. A momenti vorrei vivere in questa Città in eterno, e delle volte penso che se potessi prenderei molto volentieri il primo aereo per allontanarmi dalla mediocrità dei suoi cittadini, noi i "porteños" e, in generale, noi argentini. Non riesco a spiegare con parole quanto la odio quando la odio, e com'è profondo il mio amore, quando mi piace Buenos Aires, nei momenti in cui cammino e penso "io questo non lo cambierei", "perché dovrei andare via?", "questo non lo trovo neanche nel paese più civile e 'questo' per altri potrebbe non significare nulla, ma per me vale molto". Ci sono momenti e momenti, e ora vi faccio vedere che cosa amo e che cosa odio OGGI di Buenos Aires.

Odio viaggiare in questa linea di Metropolitana (A e C) anche se ultimamente non viaggio affatto con la metro, anzi! Preferisco perdere più tempo sull'autobus ma andare in giro più tranquilla. Il motivo principale è la mancanza dei controlli e della manutenzione di quel mezzo di trasporto, poi c'è da dire che in piena estate manca l'aria e nelle ore di punta ci viaggiano i kamikaze e coloro che non hanno voglia di perdere tempo né soldi per arrivare a casa o al lavoro.

  

Amo di Buenos Aires ... il tango per le strade.

traduttrice
P.link ¦ commenti (1)<-- aggiungi un commento ¦ categoria : argentina, buenos aires
Meteorina -
La chica del pronóstico
Click for Buenos Aires, Argentina Forecast Click for Rimini, Italy Forecast
Estadisticas y contadores web gratis
Estadisticas Gratis
avisos clasificados españaavisos clasificados brasilavisos clasificados argentina
contador de visitas